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Maturità 202623 ottobre 2026

Maturità 2027: date, prove e novità per privatisti

Come funziona la maturità 2027? Le date delle prove scritte sono attese per mercoledì 16 giugno 2027 e giovedì 17 giugno 2027, con inizio alle 8:30. In questo articolo trovi il quadro completo per studenti interni e candidati esterni, dalle novità della riforma ai requisiti per i privatisti.

Se stai pensando di prepararti da privatista o devi recuperare anni, la pianificazione è tutto: le scadenze per la domanda, gli esami preliminari e le prove INVALSI vanno monitorati con attenzione.

Maturità 2027: date ufficiali e calendario delle prove

Secondo le prime indicazioni diffuse dalle principali testate scolastiche, la prima prova scritta si svolgerà mercoledì 16 giugno 2027 e la seconda giovedì 17 giugno 2027, entrambe con inizio alle 8:30. Le date ufficiali saranno confermate dall’ordinanza del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Le prove INVALSI, requisito di ammissione, si svolgono in primavera, di norma tra il 1° e il 31 marzo. Per l’anno scolastico in corso la finestra è quella; per il 2027 si attendono indicazioni analoghe. Il colloquio orale si tiene nei giorni successivi alle prove scritte, secondo il calendario stabilito da ciascuna commissione.

È prevista anche una sessione suppletiva a inizio luglio per chi deve recuperare gli scritti. Attenzione: la pagina ufficiale del Ministero riporta attualmente le scadenze per l’anno 2025/26, quindi chi si prepara per il 2027 deve controllare gli aggiornamenti sul sito del Ministero.

Come funziona l’esame: prima prova, seconda prova e colloquio orale

La maturità 2027 prevede due prove scritte e un colloquio orale. La prima prova è il tema di italiano, comune a tutti gli indirizzi. La seconda prova riguarda le materie caratterizzanti il tuo percorso di studi, scelte dal Ministero.

Il colloquio orale verte su quattro materie scelte dal Ministero entro fine gennaio 2027 e include anche l’educazione civica e i percorsi scuola-lavoro. La commissione d’esame è composta da cinque membri: due interni, due esterni e un presidente.

Il punteggio massimo è 100 punti: credito scolastico fino a 40, prima e seconda prova fino a 20 ciascuna, colloquio fino a 20, più un bonus massimo di 3 punti per chi ha almeno 90 punti complessivi. Con voto di condotta pari a sei, durante il colloquio è previsto un elaborato critico sui temi della cittadinanza attiva; con voto inferiore a sei non si è ammessi. Inoltre, chi si presenta al colloquio e resta in silenzio senza giustificazione è bocciato: la cosiddetta “scena muta” è stata eliminata.

Le novità 2027: riforma strutturale, commissioni e voto

Il Ministro Valditara ha escluso ulteriori modifiche all’impianto della Maturità 2027, definendo la riforma strutturale. Nel 2027 le prove scritte tornano a svolgersi di mercoledì e giovedì, dopo lo slittamento a giovedì e venerdì del 2026.

Resta confermato l’impianto: due scritti, colloquio, commissione mista, credito scolastico e voto in centesimi. Le novità più rilevanti riguardano il voto di condotta e l’eliminazione della scena muta, che rendono l’esame più rigoroso.

Candidati esterni e privatisti: chi può sostenere la maturità

Sono ammessi come candidati esterni coloro che compiono 19 anni entro l’anno solare dell’esame e hanno adempiuto all’obbligo di istruzione. In alternativa, è ammesso chi possiede il diploma di scuola secondaria di primo grado da un numero di anni almeno pari alla durata del corso prescelto. Chi ha cessato la frequenza dell’ultimo anno prima del 15 marzo può presentarsi come candidato esterno.

I candidati esterni presentano domanda all’Ufficio scolastico regionale e vengono assegnati a istituti statali o paritari. L’ammissione all’esame di Stato per i candidati esterni è subordinata alla partecipazione alle prove INVALSI e allo svolgimento di attività assimilabili all’alternanza scuola-lavoro.

Se sei stato bocciato e vuoi capire come presentarti da privatista, qui trovi una guida legale alla maturità da privatista dopo una bocciatura.

Esami preliminari: cosa sono e come superarli

I candidati esterni che non hanno la promozione all’ultima classe devono superare un esame preliminare con almeno sei decimi in ciascuna prova. Questo esame serve a verificare la preparazione sulle materie dell’ultimo anno e si svolge prima della maturità, di solito in maggio o giugno.

Superato l’esame preliminare, si è ammessi all’esame di Stato. Per chi deve recuperare anni, il percorso da privatista può includere la preparazione a questi esami: ne parliamo nella guida ai vantaggi del recupero anni da privatista.

Requisiti di ammissione e scadenze della domanda

Per i candidati esterni, la domanda va presentata all’Ufficio scolastico regionale. Per l’anno scolastico 2025/26, il termine iniziale era il 12 novembre 2025, con domande tardive fino al 2 febbraio 2026 e, per chi cessava la frequenza entro il 15 marzo, fino al 24 marzo 2026. Per il 2027 le scadenze non sono ancora state comunicate, ma è probabile una scansione simile in autunno.

Ricorda che serve lo SPID per presentare la domanda. Inoltre, anche per i privatisti sono obbligatorie le prove INVALSI e le attività assimilabili ai PCTO. Controlla sempre il sito del Ministero per gli aggiornamenti ufficiali.

Come prepararsi da privatista: strategie e risorse

Prepararsi da privatista richiede organizzazione, soprattutto se lavori o hai impegni familiari. Studiare online con videolezioni e un tutor che ti segue può fare la differenza: puoi studiare quando vuoi, anche se lavori su turni.

Con NowDiploma studi online, con un tutor che ti accompagna nel recupero degli anni e nella preparazione alla maturità. Il primo passo è una videochiamata gratuita di 60 minuti con un tutor per capire quanti anni puoi recuperare e come organizzare lo studio. Se ti mancano più anni, puoi valutare di recuperare due anni in uno con una guida pratica.

Il passo concreto da fare è prenotare una videochiamata gratuita con un tutor: analizzerà la tua situazione, gli anni da recuperare, le scadenze e il percorso più rapido e legale verso il diploma.

Domande frequenti

Quando inizia la maturità 2027?

Le prove scritte sono attese per il 16 e 17 giugno 2027, con inizio alle 8:30. Le date ufficiali saranno confermate dall'ordinanza ministeriale.

Quali sono i requisiti per candidarsi da privatista?

Bisogna aver compiuto 19 anni entro l'anno solare dell'esame oppure possedere la licenza media da un numero di anni pari alla durata del corso. Inoltre servono le prove INVALSI e attività assimilabili ai PCTO.

Cosa sono gli esami preliminari?

Sono esami che i candidati esterni senza promozione all'ultima classe devono superare per essere ammessi alla maturità. Si svolgono prima dell'esame e richiedono almeno 6/10 in ogni prova.

Quanto conta il voto di condotta?

Con 6 in condotta si discute un elaborato di cittadinanza attiva al colloquio; con meno di 6 non si è ammessi all'esame.

Entro quando va presentata la domanda da esterno?

Per l'anno 2025/26 il termine iniziale era il 12 novembre 2025, con tardive fino al 2 febbraio 2026. Per il 2027 le scadenze non sono ancora ufficiali, ma è probabile una scadenza simile in autunno.

Come posso prepararmi se lavoro?

Puoi studiare online con videolezioni e un tutor, organizzando lo studio nei turni liberi. Una videochiamata gratuita con un tutor può aiutarti a pianificare il percorso.

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