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Prendere il diploma lavorando: 3 strategie per chi fa i turni

Lavori e vuoi il diploma? Si può fare anche con i turni: ecco le strade possibili, i requisiti da privatista e come organizzarti senza stress.

Prendere il diploma lavorando: 3 strategie per chi fa i turni

Prendere il diploma lavorando è possibile, anche se fai i turni e hai poco tempo. Non serve smettere di lavorare: puoi prepararti online o al serale e sostenere l’esame di Stato da candidato esterno. In questo articolo vediamo le tre strade principali, i requisiti di legge e come organizzarti.

I numeri dicono che ne vale la pena: secondo ISTAT 2024, tra i 25-64enni lavora il 55,0% di chi ha la licenza media contro il 74,0% dei diplomati. E il divario economico c’è: nel 2022 un diplomato guadagnava in media circa il 18,5% in più di chi ha la licenza media, circa 5.400 euro lordi l’anno in più. Avere il diploma apre porte che oggi ti sembrano chiuse.

Si può davvero prendere il diploma mentre si lavora?

Sì, e non sei l’unico a pensarci. Molti adulti e giovani lavoratori recuperano gli anni persi e arrivano alla maturità senza lasciare il posto di lavoro. La chiave è scegliere un percorso flessibile e organizzare lo studio nei ritagli di tempo, anche a tarda sera o nei giorni liberi.

Il diploma che ottieni è un diploma di Stato con valore legale, identico a quello di chi ha frequentato in presenza. Vale per iscriversi all’università, partecipare a concorsi pubblici e chiedere avanzamenti di carriera.

Le 3 strategie per lavoratori: serale, online e privatista

Esistono tre strade principali per chi lavora: la scuola serale, la preparazione online con esame da privatista e una combinazione delle due. Non tutte vanno bene per tutti: dipende da quanti anni devi recuperare, dai tuoi turni e da dove vivi.

Scuola serale

La scuola serale è il canale più tradizionale. Le lezioni si tengono in presenza, di solito due o tre sere a settimana, e il percorso è pensato per chi lavora. Però devi spostarti e rispettare un calendario fisso: se fai turni che cambiano ogni settimana, può diventare complicato.

Preparazione online da privatista

Con la preparazione online studi da casa o da dove vuoi, con videolezioni che puoi vedere quando stacchi dal lavoro. Non sei vincolato a orari fissi e puoi organizzare lo studio intorno ai turni. Poi sostieni l’esame di Stato in presenza, come prevede la legge, presso un istituto statale o paritario. Non esiste un esame di maturità completamente online. È il modello che usa anche NowDiploma: si studia online con videolezioni e un tutor che ti segue, e si arriva all’esame da candidato esterno.

Per conciliare al meglio studio e lavoro, puoi adottare tecniche di micro-learning: ne parliamo nella guida Strategie per conciliare studio e lavoro.

Percorso misto o su misura

Alcuni scelgono di prepararsi online e di usare i permessi 150 ore per avere tempo libero retribuito per studiare o per sostenere gli esami. Altri combinano un anno di serale con un successivo anno da privatista per accelerare. La scelta migliore dipende dal tuo caso concreto.

Strategia Come funziona Ideale se…
Scuola serale Lezioni in presenza di sera, calendario fisso Hai un lavoro con orari stabili e ti piace la routine
Preparazione online + privatista Video lezioni e tutor online, esame in presenza Hai turni variabili e poco tempo per spostarti
Misto / su misura Online più permessi 150 ore o passaggio serale Vuoi accelerare o hai esigenze particolari

Quale di queste strade è la tua dipende da quanti anni ti mancano, dalla tua età e dal tipo di turni che fai. Per non perdere mesi a provare strade sbagliate, la cosa più veloce è farti calcolare da un tutor le opzioni concrete per il tuo caso.

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Requisiti da candidato esterno: cosa dice la legge

Se scegli la strada del privatista, devi rientrare in almeno una delle condizioni previste dal Decreto Legislativo 62/2017, articolo 14, comma 1. Non serve averne tutte: basta una sola.

  • Compi 19 anni entro l’anno solare in cui sostieni l’esame e hai assolto l’obbligo di istruzione.
  • Hai la licenza media da un numero di anni almeno pari alla durata del corso che vuoi affrontare. Per esempio, per un liceo di cinque anni, devi avere la terza media da almeno cinque anni.
  • Hai un altro titolo di studio secondario di durata almeno quadriennale del vecchio ordinamento o un diploma professionale di tecnico.

Quindi puoi fare il privatista anche prima dei 19 anni: se hai finito le medie a 13 anni e ora ne hai 18, per un percorso di cinque anni hai già i requisiti. La legge non impone un’età minima oltre a queste condizioni.

Se sei iscritto a scuola quest’anno, per passare da privatista devi smettere di frequentare entro il 15 marzo. Se non hai la promozione all’ultimo anno, dovrai anche superare un esame preliminare sulle materie degli anni per cui non hai la promozione. Sono dettagli che cambiano da caso a caso e che vanno verificati con attenzione.

Attenzione alle scadenze: per l’anno scolastico 2025/26, la domanda da candidato esterno andava presentata dal 12 novembre 2025, con domande tardive fino al 2 febbraio 2026. Chi ha smesso di frequentare dopo il 2 febbraio e prima del 15 marzo ha avuto tempo fino al 24 marzo. Le date cambiano ogni anno: per l’anno in corso controlla sempre il sito del Ministero (mim.gov.it).

Tempi e recupero anni: quanto ci vuole

La domanda più frequente è: in quanto tempo mi diplomo? Dipende da quanti anni di scuola ti mancano. In un anno di percorso puoi preparare al massimo due anni scolastici, per esempio quarta e quinta insieme, come previsto dalla normativa recente (D.L. 45/2025). Se hai solo la licenza media e devi fare cinque anni, servono circa tre anni di percorso. Se hai finito la terza, ti basta un anno: prepari quarta e quinta insieme.

Ecco qualche esempio concreto:

  • Hai la terza media e vuoi il diploma: circa 3 anni.
  • Hai la promozione in terza superiore: 1 anno per quarta e quinta.
  • Hai la promozione in quarta e ti manca solo la quinta: 1 anno, o anche meno se ti organizzi bene.

Questi tempi valgono come riferimento, ma ogni persona ha ritmi diversi. Se lavori su turni, la durata può allungarsi un po’ o accorciarsi in base a quante ore riesci a dedicare. Non esistono scorciatoie miracolose: due anni in uno sono il massimo consentito.

Se vuoi approfondire i metodi per accelerare, leggi Diploma in un anno per lavoratori.

Come gestire studio, lavoro e stress (senza impazzire)

Studiare mentre lavori richiede metodo, non forza di volontà infinita. Prima di tutto, accetta che non potrai dedicare allo studio le stesse ore di uno studente a tempo pieno: va bene così. L’importante è la costanza, non le sessioni da otto ore il sabato.

Ecco alcune strategie che funzionano davvero per chi fa i turni:

  • Studia a blocchi brevi. Anche 20-30 minuti al giorno, se fatti con concentrazione, valgono più di un pomeriggio intero ogni due settimane. Le videolezioni brevi aiutano molto.
  • Aggancia lo studio ai tuoi tempi morti. Ascolta una lezione mentre vai al lavoro, ripassa gli appunti in pausa pranzo, fai esercizi prima di andare a dormire.
  • Usa i permessi 150 ore. Se sei un lavoratore dipendente, hai diritto a permessi retribuiti per il diritto allo studio. Possono servirti per preparare gli esami o per sostenere le prove scritte e orali. Approfondisci nella guida sui permessi 150 ore per studiare.
  • Coinvolgi chi ti sta intorno. Famiglia e amici possono aiutarti con i turni di casa o semplicemente rispettando i tuoi momenti di studio. Non aver paura di chiedere.

Se senti che lo stress sale, ricorda perché hai iniziato: il diploma non è un esame fine a se stesso, è uno strumento per migliorare il tuo lavoro e la tua vita. E non sei solo: molti lavoratori stanno facendo il tuo stesso percorso.

Il modo più rapido per capire quanti anni ti mancano, se hai i requisiti e come organizzarti è parlarne con un tutor. NowDiploma offre una videochiamata gratuita di 60 minuti: insieme vedi il tuo caso, i tempi realistici e le rate del percorso.

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Domande frequenti

Posso prendere il diploma lavorando full-time?

Sì, molti lavoratori full-time si diplomano preparandosi online o al serale. La chiave è organizzare lo studio nei ritagli di tempo e scegliere un percorso flessibile, con videolezioni e un tutor che ti segue. Non devi smettere di lavorare.

Che differenza c'è tra scuola serale, diploma online e privatista?

La scuola serale prevede lezioni in presenza di sera con calendario fisso. La preparazione online ti permette di studiare quando vuoi, ma l'esame da privatista è sempre in presenza. Il diploma che ottieni è identico: un diploma di Stato con valore legale.

Il diploma online è riconosciuto dal MIUR?

Non esiste un esame di maturità completamente online: l'esame di Stato si svolge in presenza presso un istituto statale o paritario. La preparazione può essere online, ma il titolo finale è un diploma di Stato con lo stesso valore di quello tradizionale.

Quali sono i requisiti per fare l'esame da privatista?

Basta rientrare in una di queste condizioni: compiere 19 anni entro l'anno solare dell'esame e aver assolto l'obbligo di istruzione, avere la licenza media da un numero di anni almeno pari alla durata del corso scelto, oppure avere un altro titolo secondario di durata almeno quadriennale o un diploma professionale di tecnico.

In quanto tempo posso diplomarmi se ho solo la licenza media?

Se hai solo la terza media e devi recuperare cinque anni, in genere servono circa tre anni di percorso. In un anno puoi preparare al massimo due anni scolastici, quindi non puoi fare cinque anni in uno. La durata esatta dipende dal tuo ritmo e dalle ore che puoi dedicare.